Category Archives: organizzazione aziendale
IMPORTANTE! Approvati i nuovi criteri per la formazione dei Lavoratori e dei Datori di lavoro
Marche, contributi per le imprese
Le imprese iscritte nel registro della Camera di Commercio di Ancona e operanti in tutti i settori, nonché le loro cooperative e consorzi, possono sempre beneficiare di contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 10.000 euro in caso di progetti di certificazione integrati, per agevolare le spese effettivamente sostenute e documentate per l’ottenimento di un sistema:
- di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS);
- di responsabilità sociale (SA 8000);
- della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (OHSAS 18001).
Lo strumento opera a sportello.
Eurogroup – Settore Finanza Agevolata
Il Durc incompleto o irregolare non causa l’esclusione dalla gara
La condotta dell’impresa deve essere valutata in modo autonomo dalla Stazione appaltanteIncompletezze e irregolarità del Durc non provocano sempre l’esclusione dalle gare. La mancata pronuncia di uno degli enti preposti al rilascio o la presenza di indizi su possibili anomalie non causano necessariamente l’estromissione dell’impresa, il cui comportamento deve essere valutato in modo autonomo dalla Stazione Appaltante
È giunto a queste conclusioni il Consiglio di Stato, che con due pronunce, emesse tra gennaio e febbraio, ha aperto nuovi scenari sulla regolarità contributiva.
Con la sentenza 83/2011 il CdS ha stabilito che può aggiudicarsi un appalto l’impresa che ha presentato un Durc incompleto, ma privo di accertamenti negativi. Nel caso specifico, il documento unico di regolarità contributiva era privo del nulla osta da parte dell’ufficio Inps locale.
Il Durc assume la valenza di dichiarazione di scienza. Per la sua natura dichiarativa si colloca tra gli atti di attestazione e certificazione redatti da pubblici ufficiali. Il rilascio del documento senza la pronuncia di uno degli enti tenuti alla sua emissione non impedisce di considerare certificata in modo implicito la regolarità contributiva.
Il CdS ha poi puntualizzato cha la Stazione appaltante non può disporre automaticamente l’esclusione dalle gare, neanche in caso di accertata violazione degli obblighi contributivi.
I giudici sono tornati sull’argomento con la sentenza 789/2011, con cui è stato chiarito che l’analisi dei requisiti generali per la partecipazione alle gare, tra cui rientra la regolarità contributiva e previdenziale, costituisce oggetto di autonoma valutazione da parte della Stazione appaltante.
Gli aspetti che emergono dal Durc assumono il rilievo di elementi indiziari. Se da una parte devono essere tenuti in considerazione, dall’altra non esauriscono l’ambito di accertamento delle violazioni gravi.
Il CdS ha poi ribadito che deve essere ammessa alle procedure di gara e affidamento l’impresa che, dopo una violazione accertata con sentenza passata in giudicato, abbia regolarizzato la propria posizione pagando le somme dovute.
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