area SISTEMA DI GESTIONE

Sicurconsulting è in grado di assistere le Imprese nel percorso necessario all’ottenimento della certificazioni in conformità alle principali norme tecniche europee e internazionali (es.: ISO 9001, ISO 14001, ISO 16001, OHSAS 18001, ISO 27001, ISO 22001, ecc). leggi »

area SICUREZZA SUL LAVORO

Sicurconsulting offre ad ogni tipologia di Impresa i servizi connessi all’assolvimento degli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro. In seguito ad un sopralluogo gratuito, forniamo al Datore di Lavoro un elenco personalizzato delle attività da predisporre per ottemperare agli obblighi previsti dal D.Lgs n°81 del 9 aprile 2008 e s.m.i. leggi »

area PRIVACY E SICUREZZA DATI

Sicurconsulting si propone di collaborare con le Aziende nello sviluppo di un’efficace sistema della sicurezza dei dati e delle informazioni: dal corretto adempimento degli obblighi di legge, all’analisi dei rischi fino alla creazione di un vero e proprio sistema di gestione. leggi »

area IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE

Sicurconsulting assiste le imprese nel lavoro di individuazione e di analisi della significatività dei rischi utilizzando sistemi metodici e appropriati alle attività aziendali, comprensivi di sopralluoghi nelle unità produttive al fine di verificare sul campo il lavoro di valutazione; definizione dei limiti critici e sviluppo del piano di monitoraggio/controllo/verifica, pianificazione delle azioni correttive più appropriate. leggi »

area MARCATURA CE

Sicurconsulting offre assistenza alle Imprese: 1.nella verifica della necessità di marcatura CE dei prodotti; 2.nell’assistenza per la costruzione del Fascicolo tecnico; 3.nell’assistenza per la costruzione delle procedure del controllo di processo di realizzazione del prodotto; 4.nell’assistenza alla predisposizione della documentazione di accompagnamento del prodotto: manuali di uso e manutenzioni, dichiarazione di conformità, marcatura; nella verifica della conformità della documentazione presente nel caso in cui i prodotti siano già marcati leggi »

area FINANZA AGEVOLATA Sicurconsulting garantisce una attenta verifica della fattibilità del progetto di investimento, individuando gli strumenti agevolativi disponibili, curiamo la puntuale stesura della domanda di agevolazione e l’accompagnamento in tutti gli step successivi, sino all’erogazione finale dell\\\\\\\\\\\\\\\'agevolazione. leggi »

area ACCREDITAMENTI E QUALIFICAZIONI Per poter operare in alcuni specifici settori è richiesto l’accreditamento da parte di organismi pubblici o privati, regionali o nazionali, al fine di garantire l’utente finale sull’affidabilità del soggetto accreditato per lo svolgimento dei compiti ad esso assegnati. Rientrano in questo caso i Laboratori di Analisi ambientali e/o mediche, le Agenzie Formative, le Strutture dei Servizi alla Persona e le Imprese Edili leggi »

 

Ancora pochi giorni per chiedere la riduzione del premio INAIL 2011

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Entro il 28.02.2012 va effettuata la richiesta di riduzione del premio Inail 2012 per miglioramenti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre gli obblighi di legge, avvenuti nell’arco dello scorso 2011. Ricordiamo che tale risparmio, secondo lo schema di seguito riportato, può raggiungere ben il 30%.

IMPORTANTE! Approvati i nuovi criteri per la formazione dei Lavoratori e dei Datori di lavoro

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Le nuove regole sono entrate in vigore il 12/01/2012 dopo la pubblicazione degli accordi sulla Gazzetta Ufficiale n.8 del 11/01/2012.

La novità principale riguarda l’individuazione della durata della formazione in base al rischio dell’attività aziendale: BASSO, MEDIO, ALTO.

Obbligo di Certificazione per gli Istituti di Vigilanza

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Il Decr. Min. Interni n. 269/2010, entrato in vigore il 15.03.2011, prevede l’obbligo per gli Istituti di Vigilanza di dotarsi, (entro 18 mesi dall’entrata in vigore del decreto) della Certificazione di Qualità secondo la norma UNI 10891:2000…

“La cultura della sicurezza: non un costo…un investimento”, oggi si chiude il percorso formativo con la consegna degli attestati di partecipazione

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Oggi,giovedì 27 ottobre 2011, a partire dalle ore 16:00, presso la sede dell’API Molise, Via Cavour 12/A Campobasso, si svolgerà l’Evento conclusivo del piano formativo “La cultura della sicurezza, non un costo … un investimento”, promosso dall’Associazione, condiviso con le Organizzazioni Sindacali Regionali CGIL, CISL e UIL e finanziato dal FAPI (Fondo Formazione PMI della CONFAPI), a valere sull’Avviso Fapi 02/2010.

Cliclavoro: on line il nuovo portale pubblico per il lavoro

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Dal 22 ottobre è on line Cliclavoro, il nuovo portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali realizzato per favorire e migliorare  l’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro e il raccordo tra i sistemi delle imprese, dell’istruzione, della formazione e delle politiche sociali.
L’obiettivo principale è garantire a tutti gli operatori del “sistema lavoro” un accesso semplice ed immediato ad un catalogo completo e dettagliato di informazioni e servizi per il lavoro, disponibili in un sistema informativo condiviso e cooperativo.
 Attraverso il portale, cittadini ed imprese possono, autonomamente o tramite un intermediario, pubblicare candidature ed offerte di lavoro ed effettuare ricerche per entrare in contatto con chi cerca o offre lavoro attraverso il link diretto ai servizi. Tra le novità del portale, la vetrina delle opportunità per lavorare nelle pubbliche amministrazioni, la banca dati dei percettori di sostegno al reddito e un’area informativa e di comunicazione (newsletter, rassegna stampa periodica, sondaggi).
 Saranno inoltre disponibili: il sistema di ricerca e georeferenziazione dei servizi pubblici e privati per il lavoro, il servizio delle Comunicazioni Obbligatorie, compreso l’invio del Prospetto informativo sul collocamento mirato e le comunicazioni del settore marittimo (UNIMARE), la Rete Eures, la gestione informatica delle liste per stranieri Flexi.
 
Cliclavoro sarà presente anche sui principali social network (Facebook, Twitter, LinkedIn) e presto accessibile tramite versione mobile da cellulari smartphone.

Cliclavoro
Conferenza Stampa del 22 ottobre 2010

Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

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Si celebra in tutta Europa, dal 24 al 28 ottobre 2011, la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro nel corso della quale sono previste conferenze, mostre e dibattiti tra organizzazioni, imprese sia grandi che piccole e operatori della sicurezza.

A conclusione della Campagna 2010-2011 sulla manutenzione sicura, promossa dall’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro, si svolgerà giovedì 27 ottobre 2011, a Napoli,  la cerimonia di chiusura del concorso nazionale “Le buone pratiche sulla manutenzione sicura”.

Nel corso della cerimonia saranno premiate le soluzioni organizzative e procedurali, proposte da soggetti pubblici e privati, che abbiano esaltato, con modalità innovative, i valori della salute e sicurezza sul lavoro nel campo della manutenzione.

L’iniziativa è stata organizzata di concerto con: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute, Inail, Iss, Conferenza delle regioni e delle province autonome, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro, Anmil.
Programma (formato .pdf 113,93 Kb)

 FONTE:puntosicuro.it

Documentazione di cantiere: ponteggi e castelli di carico, una guida aggiornata

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Sono molti i documenti che devono essere compilati e tenuti all’interno di una cantiere edile: per semplificare questo aspetto non secondario della gestione della sicurezza nel comparto edile, PuntoSicuro ha già presentato la guida dal titolo “ Documentazione di Cantiere”, pubblicata sul sito del Comitato Paritetico Territoriale di Bergamo e elaborata dal Coordinamento regionale dei CPT della Lombardia (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Lodi, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese).

Questa guida – aggiornata al 30 maggio 2011 – offre brevemente un quadro riassuntivo della principale documentazione, relativa alla sicurezza, che deve essere tenuta in un cantiere edile.

 Dopo esserci occupati, in precedenti articoli, di alcuni documenti generali (fascicolo tecnico, piano di lavoro, dichiarazione di conformità, richiesta di verifiche periodiche, registro di controllo, …) e della documentazione relativa a impianto elettrico e rumore ambientale, vediamo oggi la documentazione relativa ai ponteggi e castelli di carico.

 Libretto e Autorizzazione ministeriale

Il documento, che serve sempre in presenza di ponteggio, è destinato al proprietario/utilizzatore (con riferimento al Decreto legislativo 81/2008 Titolo IV art 131). “Prima della realizzazione del ponteggio verificare la presenza del suo libretto e dell’Autorizzazione Ministeriale”.

 Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi (Pi.M.U.S.)

È un piano necessario prima di ogni operazione di montaggio, smontaggio e trasformazione ponteggi (D. Lgs. 81/2008 Titolo IV art. 136 All. XXII).

E’ emesso dal datore di lavoro o persona competente dell’impresa addetta al montaggio/smontaggio ponteggi ed è destinato a: 

- lavoratori e preposti addetti al montaggio/smontaggio ponteggi

- utilizzatori del ponteggio.

La guida ricorda che il PIMUS “deve sempre contenere anche le istruzioni sul corretto uso del ponteggio da parte di tutti coloro che lo utilizzeranno. Qualsiasi modifica/trasformazione del ponteggio deve essere preliminarmente indicata nel Pi.M.U.S”.

 Disegno esecutivo del ponteggio 

Il documento serve sempre e comunque prima della realizzazione del ponteggio e successive modifiche (D. Lgs. 81/2008 Titolo IV 134 comma 2 Allegato XXII).

È emesso da una persona competente ( datore di lavoro, preposto) del montaggio del ponteggio ed è diretto al proprietario/utilizzatore.

Si ricorda che “per i ponteggi che non superano i 20 metri di altezza e che sono conformi agli schemi tipo previsti nel libretto e autorizzazione ministeriale deve essere redatto il Disegno Esecutivo (in pianta ed in prospetto) dal quale risultino:

-  le generalità e la firma della persona competente che lo ha redatto;

-  sovraccarichi massimi per impalcato;

- indicazione degli appoggi e degli ancoraggi”. 

 Progetto (disegno esecutivo con relazione di calcolo)

Documento che serve prima della realizzazione del ponteggio/castello di carico (D. Lgs. 81/2008 Titolo IV art 133). È un documento redatto a cura di “architetto o ingegnere abilitati” ed è diretto al proprietario/utilizzatore.

Anche in questo caso si sottolinea che “i ponteggi di altezza superiore ai 20 metri e quelli che non risultano conformi agli schemi di impiego previsti nell’autorizzazione ministeriale e nel libretto del fabbricante, devono essere eretti in base ad un progetto comprendente:

- calcolo di resistenza e stabilità eseguito secondo le istruzioni approvate nell’autorizzazione ministeriale;

- disegno esecutivo”.

Inoltre è “vietato l’uso promiscuo di elementi strutturali di ponteggio aventi autorizzazioni ministeriali diverse all’interno degli schemi previsti. Negli altri casi (partenze e parapetti di sommità al di fuori degli schemi) occorre un progetto specifico”.

Senza dimenticare che “tutti i castelli di carico non previsti nell’autorizzazione ministeriale devono essere allestiti in base ad un progetto”.

Registro di Controllo

Documento emesso dal costruttore (o in assenza il datore di lavoro) e diretto al proprietario/utilizzatore (D. Lgs. 81/2008 Titolo IV Allegato XIX Titolo III art. 71 co. 4 b). 

La “verifica dei contenuti dell’all. XIX e la sua registrazione può costituire registro di controllo”.

 Controllo iniziale (dopo l’installazione e prima della messa in esercizio)

È un documento che serve a fine montaggio (“anche per parti”) ed è emesso dal datore di lavoro/ preposto al montaggio e destinato al proprietario/utilizzatore (D. Lgs. 81/2008 titolo III Art 71, co. 8).

Il “controllo iniziale” dell’art 71 co 8 – da effettuare “dopo l’installazione e prima della messa in esercizio” – serve a verificare il corretto montaggio.

Si ricorda inoltre che “prima del montaggio devono essere effettuati i controlli di singoli elementi (vedi all.XIX, punto 1)”. 

Documento relativo ai controlli periodici/straordinari 

È un documento che serve “a seconda della programmazione ordinaria della manutenzione del ponte, e per:

- controlli periodici con frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti o in assenza di queste dalle procedure del datore di lavoro;

- controlli straordinari, ogni volta che intervengano eventi eccezionali”.

È emesso dal datore di lavoro tramite personale competente/preposto (in caso di locazione verificare contrattualmente a chi compete l’onere) ed è destinato al proprietario/utilizzatore (D. Lgs. 81/2008 Titolo IV Allegato XIX Titolo III art. 71 co. 8, co. 9 e Art 137 co. 1). 

Queste alcune delle indicazioni riportate nel presente volume:

- “prima del montaggio: devono essere verificati tutti i singoli elementi che compongono il ponteggio (all.XIX, punto 1);

-durante l’uso: successivamente al montaggio del ponteggio, le verifiche della struttura, devono essere effettuate ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungato non utilizzo”. Per concludere ricordiamo che, riguardo al tema delle verifiche periodiche, PuntoSicuro ha pubblicato diversi articoli relativi ai contenuti del Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell’11 aprile 2011 “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo”. Decreto la cui entrata in vigore è stata recentemente prorogata al 24 gennaio 2012.

Coordinamento Regionale dei Comitati Paritetici Territoriali per la prevenzione degli infortuni,

l’igiene e l’ambiente di lavoro nell’edilizia della Lombardia, “ Documentazione di Cantiere” (formato PDF, 1.08 MB).

 Tiziano Menduto

 FONTE:punto sicuro.it

Il 9 ottobre è stata celebrata la 61esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro

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Ogni giorno in Italia muoiono 3 persone e, di queste, circa 30.000 rimangono permanentemente invalide, mentre sul lavoro si verificano in media oltre 2.000 incidenti, per un totale nel 2010 di 775.374 infortuni: cifre che testimoniano la persistente gravità di un fenomeno che resta una delle principali problematiche del nostro paese, comportando una spesa complessiva di oltre 30 miliardi di euro l’anno. E se tra il 2009 e il 2010 si può parlare di una lieve diminuzione degli infortuni, ciò non vale per quanto riguarda gli incidenti e i decessi nel mondo lavorativo femminile. Il tutto, peraltro, non tiene minimamente conto dello sconfortante numero di casi per malattie professionali: una realtà di cui si parla raramente, nonostante nel 2010 si sia verificato un incremento delle denunce del 22%, dalle 34.750 del 2009 alle 42.350 dell’anno successivo. E quel che più indigna l’ANMIL è l’inadeguata tutela prevista per le vittime del lavoro quando l’INAIL rendiconta un avanzo per il 2010 di 1,39 miliardi di euro.
Il Presidente nazionale dell’ANMIL Franco Bettoni ci tiene a sottolineare: “Non si può non tenere conto del fatto che la diminuzione dei casi registrata lo scorso anno è influenzata da un quadro dell’occupazione che, se sostanzialmente stabile nel numero di lavoratori occupati, è stato caratterizzato da un forte ricorso alla cassa integrazione e da un cospicuo aumento del lavoro a tempo parziale. Inoltre – invita a prendere atto Bettoni – il fatto che il calo riscontrato sia in buona parte frutto del minor numero di incidenti, anche mortali, registrati negli spostamenti casa-lavoro-casa, i cosiddetti infortuni in itinere, non è di poca importanza; infatti guardando i dati disaggregati ci preoccupa l’aumento dei decessi nel settore dei trasporti e nel lavoro femminile, nonché degli incidenti a lavoratori di età compresa tra i 50 ed i 64 anni e delle lavoratrici in generale. Se gli incidenti sul lavoro sono una conseguenza statisticamente prevedibile del lavoro il fatto che nel 2010 il numero di morti sia sceso per la prima volta sotto il numero di mille rappresenta un segnale positivo, ma non è ancora sufficiente. Per questo è necessario compiere uno sforzo aggiuntivo per rilanciare una nuova cultura della sicurezza che trovi nella prevenzione il suo punto qualificante”.
Per ricordare le vittime degli infortuni sul lavoro il  9 ottobre, l’ANMIL ha celebrato  in tutta Italia la 61ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro che nel 1998, su richiesta della Associazione, è stata istituzionalizzata con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri nella seconda domenica di ottobre.
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Segretariato Sociale RAI con la Campagna di sensibilizzazione, la Giornata viene commemorata dall’ANMIL che, da quasi 70 anni, si occupa della tutela delle vittime del lavoro e raccoglie oltre 450.000 iscritti.
La Giornata raccoglie ogni anno, in tutta Italia, l’adesione di circa 100.000 persone che si mobilitano per affiancare le Sedi associative in tutte le province nelle manifestazioni organizzate sui territori per sottolineare il bisogno di un impegno più deciso e mirato, dal momento che il calo poco significativo del fenomeno dimostra che la sicurezza sui luoghi di lavoro non è ancora un valore condiviso da tutti.
 

FONTE: www.anmil.it

Il nuovo regolamento di prevenzione incendi

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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22/9/2011 il D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151 contenente il “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”.

Il decreto, che è entrato in vigore il 7 ottobre 2011, riporta in un allegato le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ed abroga fra gli altri il D.P.R. 26/5/1959 n. 689, recante la determinazione delle aziende e lavorazioni soggette ai fini della prevenzione degli incendi al controllo del Comando del Corpo dei Vigili del Fuoco, ed il Decreto del Ministro dell’Interno 16/2/1982, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi. Le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi vengono classificate nel nuovo regolamento in relazione alla dimensione dell’impresa, al settore di attività, alla esistenza di specifiche regole tecniche ed alle esigenze di tutela della pubblica incolumità.

SCARICA: Presidente della Repubblica – Decreto del 1 agosto 2011, n. 151 – Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

FONTE: www.puntosicuro.it

Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007 – 2013

Energia eolica e fotovoltaica

 Con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è stata ampliata la dotazione di risorse complessivamente disponibili fino a concorrenza di Euro 20.772.555,78 per il programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico”(FESR) 2007 – 2013.

Gli enti pubblici ammessi ai contributi sottoscrivono con il MiSE Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella GURI del decreto in commento, pena la decadenza dal contributo stesso, un disciplinare, che regola i rapporti giuridici e amministrativi relativi alla realizzazione degli interventi per i quali sono stati concessi i contributi previsti dall’avviso pubblico del 30 dicembre 2010.

Il disciplinare riporta l’individuazione degli interventi da realizzare e degli edifici cui asservire gli impianti e regola, in particolare, i seguenti aspetti:

a) modalità e tempi di realizzazione degli interventi;

b) eventuali prescrizioni tecniche;

c) proroghe dei termini di inizio e fine lavori e varianti di progetto;

d) gli impegni ed obblighi del beneficiario, con riferimento a quanto prescritto dalla normativa comunitaria in materia di concorrenza, di informazione e pubblicità;

e) l’impegno all’applicazione dell’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 relativa alla registrazione al sistema CUP (codice unico di progetto) dei progetti di investimento pubblico secondo quanto già stabilito dalla deliberazione CIPE n. 143 del 2002;

f) le condizioni che possono determinare la revoca del contributo;

g) gli obblighi connessi al monitoraggio;

h) le modalità di trasmissione e rendicontazione delle spese sostenute;

i) le modalità di comunicazione delle informazioni dei risultati raggiunti.

La sottoscrizione dei disciplinari avverra’ presso la sede del Ministero dello sviluppo economico, via Molise 2, 00187 Roma; per la fissazione della data di sottoscrizione, le Amministrazioni ammesse ai contributi sono tenute a contattare il Dipartimento per l’energia – Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica – Divisione IX al recapito telefonico 06/47052028 o all’indirizzo di posta elettronica Certificata ene.eneree.div9@pec.sviluppoeconomico.gov.it

FONTE: www.ipsoa.it